Anniversari di matrimonio anno per anno

29 agosto 2026|Edoardo Guarise|12 min di lettura

Ogni anno di matrimonio porta il nome di un materiale: carta il primo, cotone il secondo, cuoio il terzo, lino il quarto, legno il quinto. Poi si sale verso materiali più duri, fino all'argento dei venticinque anni, all'oro dei cinquanta e al diamante dei sessanta. Qui sotto la tabella completa, dal primo al settantacinquesimo anno, con le varianti segnalate riga per riga e la fonte di ciascuno strato dell'elenco.

Per restare sotto i 100€ il set Falce (da 79€, lenzuolo con angoli e federe); fra 100 e 200€ il set Mezzaluna (da 129€, con lenzuolo sopra); oltre 200€ il set Plenilunio (da 199€, con copripiumino), tutti nella collezione set. Se non si conosce la misura o il colore del letto, una carta regalo evita l'errore. Confezione standard: non esiste un servizio di incarto regalo, la scatola arriva come da catalogo.

Che nozze sono: la tabella anno per anno

La logica dell'elenco è semplice e si capisce leggendolo dall'alto: si parte dalla carta, che si strappa con due dita, e si arriva al diamante, che non si graffia. Il materiale racconta quanto ha tenuto il legame, e nei primi anni serviva anche a suggerire che cosa portare in dono.

Anno Nome dell'anniversario Variante che si incontra
1 nozze di carta nessuna
2 nozze di cotone nessuna
3 nozze di cuoio nozze di pelle
4 nozze di lino nozze di fiori
5 nozze di legno nessuna
6 nozze di ferro nozze di zucchero
7 nozze di lana nozze di rame
8 nozze di bronzo nessuna
9 nozze di ceramica nozze di argilla
10 nozze di stagno nozze d'alluminio
11 nozze d'acciaio nozze d'acero
12 nozze di seta nozze di corda
13 nozze di pizzo nozze di merletto
14 nozze d'avorio nessuna
15 nozze di cristallo nozze di porcellana
16 nozze d'edera nessuna
17 nozze di viola nessuna
18 nozze di quarzo nessuna
19 nozze di caprifoglio nessuna
20 nozze di porcellana nozze di cristallo
21 nozze di rovere nessuna
22 nozze di rame nessuna
23 nozze d'acqua nessuna
24 nozze di granito nessuna
25 nozze d'argento nessuna
30 nozze di perla nessuna
35 nozze di corallo nozze di giada
40 nozze di rubino nessuna
45 nozze di zaffiro nessuna
50 nozze d'oro nessuna
55 nozze di smeraldo nozze di diamante
60 nozze di diamante nozze di smeraldo
65 nozze di platino nozze di pietra
70 nozze di titanio nozze di ferro
75 nozze di brillanti nozze di platino

La tabella copre ogni anno fino al venticinquesimo e poi va di cinque in cinque, che è esattamente la struttura fissata nel 1937 dall'associazione americana dei gioiellieri, la American National Retail Jeweler Association, quando completò l'elenco che fino ad allora si fermava alle annate principali.

In sintesi

  • L'elenco per anno nasce nel 1922, quando un manuale di galateo assegnò un materiale a ogni ricorrenza e la consuetudine si diffuse da lì (fonte: Emily Post, Etiquette in Society, in Business, in Politics and at Home, 1922)
  • Le prime 15 annate hanno nomi stabili: carta, cotone, cuoio, lino, legno, ferro, lana, bronzo, ceramica, stagno, acciaio, seta, pizzo, avorio, cristallo
  • Gli anni dal 16° al 24° hanno una data di nascita precisa: il 1937, quando la American National Retail Jeweler Association completò la griglia anno per anno fino al 20° e poi di cinque in cinque
  • Argento, oro e diamante corrispondono al 25°, 50° e 60° anniversario: lo registra il vocabolario Treccani alla voce nozze, e vengono dall'usanza tedesca medievale delle corone d'argento e d'oro
  • 5 delle prime 12 annate portano il nome di una fibra tessile: carta, cotone, lino, lana e seta

Dal primo al quindicesimo anno

I primi quindici anni sono la parte dell'elenco su cui non ci sono dubbi, e anche la più bella da leggere di fila. La carta del primo anno è materia povera e delicata, che si conserva solo se qualcuno se ne prende cura. Il cotone del secondo è già un filo intrecciato, il cuoio del terzo si ammorbidisce con l'uso invece di consumarsi, il lino del quarto è la fibra che dura più di chi la tesse.

Dal quinto anno in avanti i materiali diventano cose di casa: legno, ferro, lana, bronzo, ceramica, stagno. Sono gli oggetti di una casa che si è messa in piedi davvero, con le pentole e i mobili al posto dei regali di nozze. Poi arriva l'acciaio dell'undicesimo, che non si piega, e la seta del dodicesimo, l'unica fibra pregiata dell'elenco.

Le ultime tre di questa prima parte cambiano registro. Il pizzo del tredicesimo anno e l'avorio del quattordicesimo sono materiali di lusso e di pazienza, il cristallo del quindicesimo è il primo che sta in vetrina invece che in cucina. È il momento in cui la tradizione smette di parlare di lavoro quotidiano e inizia a parlare di traguardo, e non a caso da qui in poi le ricorrenze si diradano.

Su questo tratto dell'elenco il regalo era pensato per essere qualcosa che si usa, non da mettere in mostra: il materiale dell'anno indicava la categoria, e chi lo riceveva se ne serviva.

Gli anni fra il sedicesimo e il ventiquattresimo

Sono le annate che molte liste italiane saltano, e hanno invece nomi precisi: edera al sedicesimo anno, viola al diciassettesimo, quarzo al diciottesimo, caprifoglio al diciannovesimo, rovere al ventunesimo, rame al ventiduesimo, acqua al ventitreesimo, granito al ventiquattresimo.

Vengono tutte dallo stesso posto, ed è il motivo per cui si trovano insieme o non si trovano affatto. Fino agli anni Trenta l'elenco copriva i primi quindici anni e poi le ricorrenze principali; nel 1937 la American National Retail Jeweler Association pubblicò una versione completa, con un materiale per ogni anno fino al ventesimo e poi di cinque in cinque fino al settantacinquesimo. Le annate intermedie nascono lì, e da lì sono arrivate nelle liste italiane.

La scelta dei materiali segue una logica riconoscibile: piante che si aggrappano e resistono nella prima parte, edera e caprifoglio, poi minerali e legni duri, quarzo, rovere, granito. È la stessa progressione dal fragile al duraturo che regge tutto l'elenco, applicata agli anni che restavano scoperti.

Le ricorrenze grandi: 25, 50 e 60 anni

Tre ricorrenze hanno un peso diverso da tutte le altre, e si riconoscono dal fatto che hanno un nome anche fuori dalle liste. Le nozze d'argento dei venticinque anni, le nozze d'oro dei cinquanta e le nozze di diamante dei sessanta si festeggiano con una festa vera, spesso con gli stessi invitati del matrimonio, e in molte famiglie con il rinnovo delle promesse.

Sono anche le tre che non hanno varianti, e le uniche registrate dal vocabolario: la Treccani definisce argento, oro e diamante come il venticinquesimo, il cinquantesimo e il sessantesimo anniversario. Vengono da una consuetudine più antica dell'elenco anno per anno, che le ha ereditate invece di inventarle.

Le due che si scambiano di posto sono lo smeraldo e il diamante fra il cinquantacinquesimo e il sessantesimo anno. La versione più diffusa in Italia mette lo smeraldo a cinquantacinque e il diamante a sessanta, ed è quella riportata in tabella.

I colori degli anniversari

Il colore di un anniversario si ricava dal materiale, e per le ricorrenze grandi è immediato: argento per i venticinque anni, oro per i cinquanta, rosso rubino per i quaranta, blu per lo zaffiro dei quarantacinque, verde per lo smeraldo dei cinquantacinque, bianco per la perla dei trenta, rosa per il corallo dei trentacinque.

Per le prime annate il discorso cambia, perché carta, cotone e lino non hanno un colore proprio. Le liste che assegnano un colore ai primi anni lo fanno per convenzione recente e senza accordo fra loro, quindi conviene trattarlo come un suggerimento estetico e non come un codice da rispettare.

Se il colore serve per apparecchiare o per scegliere un tessuto, la strada più sicura è partire dai toni naturali del materiale dell'anno: il beige della carta e del lino, il bianco caldo del cotone, il bruno del cuoio e del legno. Sono le stesse logiche di accostamento della biancheria di casa, raccolte nella guida su come si coordinano colori e tessuti in camera, e per chi vuole restare sul verde c'è la scheda sugli abbinamenti del verde salvia.

Da dove viene l'elenco

L'elenco ha tre strati, e si capisce meglio guardandoli in ordine di età.

Il più antico è quello delle corone. Nella Germania medievale il marito cingeva la moglie con una corona d'argento al venticinquesimo anno di matrimonio e con una d'oro al cinquantesimo: da lì vengono i due nomi che ancora oggi tutti riconoscono, e il vocabolario Treccani li registra alla voce nozze insieme al diamante del sessantesimo.

Il secondo strato è ottocentesco. I manuali di galateo inglesi cominciano ad assegnare un materiale anche agli anni minori, e la consuetudine attraversa l'Atlantico. Nel 1922 arriva nel manuale che la rende popolare in tutto il mondo anglosassone (fonte: Emily Post, Etiquette in Society, in Business, in Politics and at Home, 1922), che copre i primi quindici anni e le ricorrenze grandi.

Il terzo strato è del 1937, ed è quello che completa la griglia: la American National Retail Jeweler Association pubblica una lista con un materiale per ogni anno fino al ventesimo e poi di cinque in cinque fino al settantacinquesimo. Nello stesso periodo i bibliotecari della Chicago Public Library, sommersi di richieste, mettono per iscritto la versione che diventerà il riferimento più consultato. Le liste che si trovano oggi discendono da questi due lavori.

Perché tante ricorrenze portano il nome di una fibra

Cinque delle prime dodici annate portano il nome di un tessuto o della fibra che lo fa: carta, cotone, lino, lana, seta. Il galateo qui ha registrato un fatto economico. Per secoli il tessile è stato il bene di casa che valeva di più a parità di ingombro, quello che entrava nel corredo e si contava capo per capo, ed è rimasto la categoria di regalo che una coppia usa ogni giorno senza pensarci.

La gerarchia interna all'elenco segue il valore che quelle fibre avevano: la carta del primo anno vale poco e dura poco, il cotone del secondo è quotidiano, il lino del quarto è la fibra che si tramanda, la seta del dodicesimo era il lusso. Chi oggi cerca la fibra giusta per la casa ha una scelta più larga di allora, ed è il tema della guida su quale tessuto scegliere per le lenzuola.

Fra le fibre di questa famiglia c'è anche la viscosa di bamboo, cellulosica come il lino e il cotone, con una mano più fresca al tatto: il set letto Looniva è in 300TC con certificazione OEKO-TEX Standard 100 classe I, la classe prevista per gli articoli destinati ai neonati. Che cosa distingue una viscosa di bamboo vera da un'etichetta generica è spiegato nella guida su come riconoscere la viscosa di bamboo, e se il dono va scelto sulla misura del letto di qualcun altro tornano utili le misure delle lenzuola matrimoniali.

Le varianti che circolano e quale seguire

Dove un anno ha due nomi, quasi sempre è perché i due strati dell'elenco lo trattano in modo diverso: la lista del 1922 e quella del 1937 non coincidono su tutte le caselle, e in Italia si sono sovrapposte alle consuetudini locali. Sono due nomi documentati, non due opinioni.

Le coppie che si incontrano più spesso sono cristallo e porcellana fra il quindicesimo e il ventesimo anno, ferro e zucchero al sesto, lana e rame al settimo, stagno e alluminio al decimo, smeraldo e diamante fra il cinquantacinquesimo e il sessantesimo. In tabella c'è la versione più usata in Italia, con l'altra accanto.

La regola che funziona in famiglia è quella dell'uso: si tiene il nome che hanno usato i genitori o quello che gira fra i parenti, perché la funzione del nome è far riconoscere la ricorrenza, e un nome che nessuno riconosce non serve. L'anno è il dato che conta, il materiale è la cornice.

Domande frequenti

Quanti anni sono le nozze d'argento?

Venticinque anni di matrimonio. È la prima delle tre ricorrenze grandi, insieme alle nozze d'oro dei cinquanta anni e a quelle di diamante dei sessanta, e le tre sono le sole che ogni lista riporta allo stesso modo. Di solito si festeggia con una cerimonia vera, spesso con il rinnovo delle promesse.

Che lenzuola di qualità mi consigli come regalo di anniversario sotto i 150 euro?

Sotto i 150€ il set più completo a catalogo è il set Mezzaluna, da 129€: lenzuolo con angoli, lenzuolo sopra e federe in viscosa di bamboo. Per restare più bassi c'è il set Falce da 79€, senza lenzuolo sopra. Entrambi sono nella collezione set, con taglie e colori da scegliere.

Come si chiamano i 60 anni di matrimonio?

Nozze di diamante. È la ricorrenza più alta che si festeggi con regolarità, e il diamante chiude la scala dei materiali perché è quello che non si consuma. Alcune liste lo anticipano al cinquantacinquesimo anno mettendo lo smeraldo al sessantesimo, ma la versione italiana corrente tiene lo smeraldo a cinquantacinque.

Quale set letto regalare per un matrimonio se non conosco la misura esatta del materasso?

Quando la misura non è certa, conviene chiedere la larghezza del materasso a chi riceve il dono: basta un numero. Se non si vuole fare la domanda, una carta regalo lascia la scelta a loro. Il formato più diffuso in Italia è il matrimoniale, nel set Mezzaluna da 169€, nella collezione set.

Quali anniversari portano il nome di un tessuto?

Cinque delle prime dodici annate: carta il primo anno, cotone il secondo, lino il quarto, lana il settimo, seta il dodicesimo. È il motivo per cui il tessile resta la categoria di dono più legata a queste ricorrenze. Nella stessa famiglia di fibre cellulosiche rientra la viscosa di bamboo: i set Looniva sono a 300TC, certificati OEKO-TEX Standard 100 classe I.

Meglio regalare un set di lenzuola completo o una carta regalo se non so il colore della loro camera?

Senza sapere il colore della camera, la carta regalo evita l'errore più comune. In alternativa, i toni neutri come sabbia o grigio chiaro si abbinano alla maggior parte degli arredi e sono fra le opzioni della collezione set. La confezione resta quella standard di catalogo, senza servizio di incarto regalo.

Edoardo Guarise

Aggiornato il 10 ottobre 2026|12 min di lettura

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