Le lenzuola di seta e quelle di bamboo si somigliano al tatto, lisce e fresche, ma nascono da due fibre opposte: la seta è una proteina filata dal baco, il bamboo arriva sul letto come viscosa, cioè cellulosa rigenerata. La seta chiede il lavaggio a mano e costa molto di più, la viscosa va in lavatrice a 30 gradi. Sotto il confronto voce per voce e i casi in cui conviene l'una o l'altra.
Chi vuole provare la mano liscia partendo dal cuscino trova le federe in bamboo Looniva, 50x75 centimetri, vendute in coppia a 39 euro.
Due fibre lisce con un'origine opposta
La seta è una fibra animale. Il baco Bombyx mori secerne due filamenti che si saldano in un'unica bava, e un solo bozzolo ne contiene facilmente 700-800 metri (fonte: Treccani, voce seta). Chimicamente è fatta di due proteine, la fibroina, che vale il 72-76 per cento del peso, e la sericina, che vale il 21-25 per cento e viene tolta in gran parte con l'acqua calda durante la lavorazione.
Il bamboo arriva sul letto per un'altra strada. La polpa della pianta viene sciolta in un bagno chimico e rigenerata in filamento: il tessuto finito è viscosa, cioè cellulosa rigenerata (fonte: Treccani, voce viscosa). Chi vuole capire come si distingue una viscosa di bamboo dichiarata bene da un misto trova il metodo nella guida su come riconoscere la vera viscosa di bamboo.
La somiglianza al tatto viene dal filo: tutte e due le fibre sono lunghe e continue, senza le estremità corte che nel cotone restano in superficie.
In sintesi
- La seta è una proteina, per il 72-76 per cento fibroina (fonte: Treccani, voce seta); la viscosa di bamboo è cellulosa rigenerata, la stessa famiglia del modal
- In condizioni standard la seta trattiene circa l'11 per cento del proprio peso in umidità (fonte: ASTM D1909), la viscosa circa il 13 per cento (fonte: Journal of Natural Fibers, 2025): sul letto la differenza è piccola
- La seta si lava a mano in acqua tiepida per non più di dieci minuti e si asciuga all'ombra senza torcerla (fonte: GINETEX, lavaggio della seta); la viscosa di bamboo va in lavatrice con il programma delicato a 30 gradi
- I set Looniva sono in viscosa di bamboo 300TC, certificata OEKO-TEX Standard 100 classe I, e il set completo parte da 129 euro nella misura singola
- La seta resta la scelta di chi cerca la lucentezza e accetta la manutenzione; il bamboo quella di chi vuole la stessa mano liscia in un capo da lavatrice
Il confronto voce per voce
| Voce | Seta | Viscosa di bamboo |
|---|---|---|
| Origine | Animale, proteina del baco | Vegetale, cellulosa rigenerata |
| Superficie | Lucida, con riflessi | Opaca o satinata, a seconda della tessitura |
| Umidità trattenuta | Circa 11 per cento | Circa 13 per cento |
| Lavaggio | A mano, acqua tiepida | In lavatrice, delicato a 30 gradi |
| Asciugatura | In piano, all'ombra, senza strizzare | All'aria, lontano dal calore diretto |
| Come si misura la qualità | Momme, cioè il peso del tessuto | Densità dei fili e certificazione del tessuto |
| Prezzo di un set matrimoniale | Diverse centinaia di euro | Da 169 euro per il set completo Looniva |
Le due cifre sull'umidità misurano quanta acqua la fibra trattiene in equilibrio con l'aria, e lo scarto di due punti non si sente sotto le lenzuola. Si sente invece la differenza con il poliestere riciclato, che trattiene lo 0,4 per cento (fonte: Journal of Natural Fibers, 2025). Il quadro di tutte le fibre sta nella guida su quale tessuto scegliere per le lenzuola.
Al tatto e durante la notte
La seta è più scivolosa: il lenzuolo piano tende a scendere dal materasso se non è rimboccato bene, e chi dorme agitato lo nota. La viscosa di bamboo ha una mano più morbida e cadente, meno lucida, e resta ferma dove la si mette.
Sul calore si comportano in modo simile: tutte e due assorbono il vapore che il corpo cede di notte, e per questo risultano fresche al primo contatto. Chi suda molto sente però la seta sottile appiccicare dove si bagna. Il tema del caldo notturno ha un proprietario preciso nel blog, la guida alle lenzuola per chi suda di notte.
Sul cuscino una superficie liscia fa meno attrito sui capelli di una tela di cotone, e vale per tutte e due le fibre. Il ragionamento completo sta nella guida alle federe per chi ha i capelli ricci.
Lavaggio e manutenzione
Qui le due fibre si separano davvero. La seta si lava a mano in acqua tiepida, lasciandola a bagno per non più di dieci minuti, con un detersivo specifico o un sapone delicato; poi si tampona fra due asciugamani, senza torcerla, e si asciuga in piano lontano dal sole e dal calore (fonte: GINETEX, asciugatura della seta).
La viscosa di bamboo va invece in lavatrice con il programma delicato a 30 gradi, con carico ridotto e centrifuga breve, e si asciuga all'aria. Le istruzioni passo per passo, compresi detersivo e ferro, sono nella guida su come lavare le lenzuola in bamboo senza rovinarle.
Prezzo e durata
La seta per il letto si vende a peso, in momme, un'unità del commercio giapponese che indica quanto pesa il tessuto su una superficie data: più momme significa un tessuto più fitto e un prezzo più alto, e un set matrimoniale in seta di gelso costa diverse centinaia di euro.
La viscosa di bamboo sta in un'altra fascia. Il set completo Looniva, con lenzuolo con angoli, lenzuolo piano e coppia di federe, costa 169 euro nella misura matrimoniale e 129 nella singola. Chi vuole solo il capo del cuscino trova le federe in bamboo bianche a 39 euro la coppia.
Sulla durata, la seta si consuma prima dove sfrega e si rovina se lavata male; la viscosa perde resistenza da bagnata e per questo vuole il programma delicato.
La filiera e le scelte etiche
Nella seta tradizionale il bozzolo viene trattato con il calore prima che la farfalla esca, perché l'uscita spezzerebbe la bava (fonte: Treccani, voce bachicoltura). È il motivo per cui chi segue una scelta vegana non usa la seta. La viscosa di bamboo pone un'altra domanda, il bagno chimico che scioglie la cellulosa: l'impatto dipende da quanto l'impianto recupera i solventi, e sulle sostanze residue nel tessuto finito la sigla da cercare è OEKO-TEX Standard 100.
Quando conviene l'una e quando l'altra
- La seta conviene a chi cerca la lucentezza, dorme fermo e ha tempo per il lavaggio a mano. Ha senso soprattutto sulla federa, dove la manutenzione resta gestibile.
- La viscosa di bamboo conviene a chi vuole una mano liscia e fresca su tutto il letto, lavabile in lavatrice ogni settimana, a un prezzo da biancheria d'uso.
- La combinazione è frequente: lenzuola in bamboo e una federa in seta per chi ci tiene.
Chi è indeciso fra il bamboo e le altre fibre vegetali trova gli altri confronti del cluster nella guida su bamboo e lino a confronto e in quella sul confronto fra bamboo e modal.
Domande frequenti
Meglio le lenzuola di seta o di bamboo?
Dipende da quanto si è disposti a curarle. La seta è più lucida e scivolosa e si lava a mano in acqua tiepida; la viscosa di bamboo ha una mano simile, più morbida e meno lucida, e va in lavatrice a 30 gradi. Sul fresco e sull'umidità trattenuta le due fibre sono vicine, mentre sul prezzo la seta costa molte volte di più.
La seta è più fresca del bamboo?
Al primo contatto sono fresche tutte e due, perché hanno una superficie liscia e assorbono il vapore del corpo. La seta trattiene circa l'11 per cento del proprio peso in umidità e la viscosa circa il 13 per cento, uno scarto che non si sente. Chi suda molto nota piuttosto che la seta sottile si appiccica dove si bagna.
Quanto costa un set in bamboo rispetto a uno in seta?
Il set completo Looniva in viscosa di bamboo 300TC costa 169 euro nella misura matrimoniale, con lenzuolo con angoli, lenzuolo piano e due federe. Un set matrimoniale in seta di gelso costa diverse centinaia di euro, e il prezzo sale con il peso del tessuto in momme.
Le lenzuola di seta si possono lavare in lavatrice?
Solo se l'etichetta lo permette, e in quel caso a freddo, con un programma per la seta, in un sacchetto e senza centrifuga forte. Senza quel simbolo si lavano a mano in acqua tiepida per non più di dieci minuti, si tamponano fra due asciugamani e si asciugano in piano all'ombra, senza strizzarle e senza asciugatrice.
Edoardo Guarise