Il copripiumino 200x200 veste bene il letto a una piazza e mezza da 120 cm e quello alla francese da 140 cm: la caduta laterale è di 40 e di 30 centimetri per lato. Sul matrimoniale da 160 cm restano 20 centimetri per lato, meno dell'altezza di quasi ogni materasso. Sotto il calcolo, la tabella e le alternative a catalogo.
Chi cerca questa misura la trova fra i copripiumini in bamboo Looniva, quattro taglie da 79 a 109 euro, viscosa di bamboo 300TC certificata OEKO-TEX Standard 100 classe I.
Il 200x200 a colpo d'occhio
| Letto | Materasso | Caduta per lato con il 200x200 | Verdetto |
|---|---|---|---|
| Singolo | 90x200 | 55 cm | sovrabbondante, tocca terra |
| Una piazza e mezza | 120x200 | 40 cm | la misura per cui è pensato |
| Alla francese | 140x200 | 30 cm | copre il fianco e resta pulito |
| Matrimoniale | 160x200 | 20 cm | corto, scopre di notte |
| Matrimoniale maxi | 180x200 | 10 cm | fuori misura |
Le larghezze della seconda colonna sono le misure di materasso più diffuse in Italia, e la caduta è il risultato di una sottrazione che chiunque può rifare.
In sintesi
- Il 200x200 è la misura del letto a una piazza e mezza e di quello alla francese: caduta di 40 e di 30 centimetri per lato
- La caduta si calcola così: larghezza del copripiumino meno larghezza del materasso, diviso due
- Un criterio pratico: la caduta per lato dovrebbe superare l'altezza del materasso, che di solito sta fra 20 e 28 centimetri
- Il copripiumino è il sacco che riveste il piumino (fonte: Treccani, voce copripiumino), quindi la misura da confrontare è quella del piumino, non quella del materasso
- Sul matrimoniale da 160 cm le taglie che coprono sono 255x200 e 260x240
- La sigla da cercare sull'etichetta è OEKO-TEX Standard 100, che attesta l'assenza di sostanze nocive nel prodotto finito
200x200, che letto è
La domanda arriva davanti a una scheda che dà due numeri e nessun contesto. Il 200x200 è un quadrato: 200 centimetri di larghezza e 200 di lunghezza, cioè la lunghezza del materasso italiano più comune.
Sulla lunghezza il conto è chiuso in partenza: il copripiumino arriva a fondo letto e lì finisce. Tutto si gioca sulla larghezza, ed è il motivo per cui due letti lunghi uguale si comportano in modo opposto sotto lo stesso capo.
Il letto a una piazza e mezza, con materasso da 120 cm, è quello per cui la taglia esiste: restano 80 centimetri di tessuto, 40 per lato. Il letto alla francese da 140 cm ne lascia 30 per lato, che è ancora una caduta piena. Le misure di quei due letti stanno nella guida sul letto francese e in quella sulle lenzuola una piazza e mezza.
Come si calcola la caduta laterale
La caduta laterale è la quantità di tessuto che scende sul fianco del letto. Si ottiene con una sottrazione e una divisione: larghezza del copripiumino meno larghezza del materasso, il risultato diviso due.
Con un materasso da 120 cm e un copripiumino da 200 il conto fa 80 diviso 2, cioè 40 centimetri per lato. Con 140 fa 30, con 160 fa 20. Il giudizio arriva quando si confronta quel numero con l'altezza del materasso.
Il criterio pratico è questo: la caduta per lato dovrebbe superare l'altezza del materasso, altrimenti il tessuto si ferma a metà fianco e basta girarsi per scoprirsi. I materassi in commercio stanno quasi tutti fra 20 e 28 centimetri, ed è la ragione per cui i 20 centimetri del matrimoniale non bastano. Sul lenzuolo sotto lo stesso tema è trattato nella guida sulle lenzuola per materasso alto 30 cm.
Si veste il piumino, non il letto
Un copripiumino è il sacco di tessuto che riveste il piumino (fonte: Treccani, voce copripiumino). La misura da confrontare è quella dell'imbottitura, e il letto entra nel conto solo di riflesso, perché il piumino si sceglie sul letto.
Si misura il piumino steso su una superficie piana, da cucitura a cucitura, e si cerca la taglia identica. Il copripiumino non si prende più grande dell'imbottitura: il tessuto in eccesso si raccoglie agli angoli e crea pieghe vuote.
Il volume cambia il risultato senza cambiare la taglia: un piumino invernale gonfio occupa più spazio dentro lo stesso sacco e riduce di qualche centimetro la caduta calcolata. Quale imbottitura tenere a seconda della stagione sta nella guida su copripiumino o trapunta.
Quando il 200x200 non basta
Sul matrimoniale da 160 cm i 20 centimetri per lato sono meno dell'altezza del materasso, e la conseguenza si vede la prima notte in due: chi dorme sul bordo tira, l'altro resta scoperto.
Le taglie che coprono quel letto sono due: 255x200, che lascia 47 centimetri per lato, e 260x240, che ne lascia 50 e allunga la caduta ai piedi. I copripiumini Looniva costano 99 euro nella 255x200, 109 nella 260x240.
Sul singolo da 90 cm vale il ragionamento opposto: i 55 centimetri per lato arrivano a terra, raccolgono polvere e disfano il letto appena ci si gira, e la taglia giusta lì è la 155x200. Il quadro completo sta nella guida sulle misure delle lenzuola matrimoniali e in quella sulle misure del lenzuolo singolo.
Lenzuola 200x200: che cosa vuol dire
La stessa coppia di numeri, cercata sulle lenzuola, indica un capo diverso. Un lenzuolo con angoli da 200x200 vestirebbe un materasso largo 200 centimetri, che è una misura da letto king: il capo con angoli prende la misura del materasso.
Nel catalogo Looniva il lenzuolo sotto arriva a 180x200, con angoli da 30 centimetri che entrano su materassi fino a circa 28 centimetri (fonte: schede prodotto). Chi cerca 200x200 fra le lenzuola quasi sempre sta guardando il copripiumino.
La differenza fra i due capi sta nella guida su lenzuolo con angoli e lenzuolo piano, la scelta del tessuto in quella su quale tessuto scegliere.
Gli errori che si vedono più spesso
Il primo è confondere piazza e mezza con matrimoniale. Fra i due letti ci sono 40 centimetri di materasso, che in caduta diventano 20 per lato.
Il secondo è prendere la taglia dal letto invece che dal piumino, e succede quando la scheda indica solo il tipo di letto. Il terzo è fidarsi dei nomi commerciali: piazza e mezza, francese, maxi e king cambiano significato da marchio a marchio, i centimetri no.
Il quarto riguarda il lavaggio: il tessuto va trattato secondo l'etichetta perché le taglie restino quelle dichiarate, e per la viscosa di bamboo le regole sono 30 gradi e centrifuga bassa, nella guida su come lavare le lenzuola in bamboo. Le quattro taglie sono elencate nella scheda del copripiumino in bamboo salvia.
Domande frequenti
Il copripiumino 200x200 va bene per il letto matrimoniale?
No. Sul materasso matrimoniale da 160 cm restano 20 centimetri di caduta per lato, cioè meno dell'altezza del materasso, che di solito sta fra 20 e 28 centimetri. Il risultato è un copripiumino che si ferma a metà fianco e si sposta di notte. Per quel letto le taglie che coprono sono la 255x200 e la 260x240.
200x200 che letto è?
È la misura del letto a una piazza e mezza, con materasso da 120 cm, e va bene anche sul letto alla francese da 140 cm. Nel primo caso la caduta è di 40 centimetri per lato, nel secondo di 30. Sul singolo da 90 cm il tessuto arriva a terra, sul matrimoniale da 160 cm resta corto.
Come si misura un piumino per scegliere il copripiumino?
Si stende il piumino su una superficie piana e si misura da cucitura a cucitura, prima la larghezza poi la lunghezza. La taglia del copripiumino deve coincidere con quella dell'imbottitura, non essere più grande: il tessuto in eccesso si raccoglie agli angoli. Un piumino invernale voluminoso occupa qualche centimetro in più dentro lo stesso sacco.
Quanto deve scendere il copripiumino sui lati?
Abbastanza da superare l'altezza del materasso, che nella maggior parte dei modelli in commercio va da 20 a 28 centimetri. Sotto quella soglia il tessuto si ferma a metà fianco. Una caduta che tocca il pavimento, invece, raccoglie polvere e si disfa a ogni movimento, ed è quello che succede con un 200x200 su un letto singolo.
Un copripiumino 200x200 in bamboo esiste anche in altre misure?
Sì. I copripiumini Looniva sono in viscosa di bamboo 300TC, certificata OEKO-TEX Standard 100 classe I, e sono disponibili in quattro taglie: 155x200 a 79 euro, 200x200 a 89 euro, 255x200 a 99 euro e 260x240 a 109 euro, con reso 30 notti. La taglia si sceglie dal piumino che si ha in casa.
Edoardo Guarise