Lenzuola di flanella: quando usarle

Le lenzuola di flanella sono di cotone garzato: la superficie sollevata in una peluria trattiene aria e le rende calde al primo contatto. Servono in una camera fredda o poco riscaldata e a chi dorme freddo. In una stanza riscaldata o per chi suda di notte rischiano di scaldare troppo. Sotto i casi in cui conviene e il confronto col bamboo.

Che cos'è la flanella e perché scalda

Il nome nasce per un tessuto di lana cardata, usato soprattutto per gli abiti. Esistono però anche flanelle di cotone, di solito garzate su un solo lato e adatte alla biancheria calda, ed è a queste che si pensa quando si parla di lenzuola di flanella (fonte: Treccani, voce flanella).

A fare la differenza è la finitura. La garzatura è l'operazione che solleva una peluria sulla superficie del tessuto, con cardi vegetali sul tessuto inumidito oppure con garzi metallici a secco (fonte: Treccani, voce garzatura). Quella peluria tiene ferma una sottile camera d'aria fra la pelle e il filo, e l'aria ferma conduce poco il calore. Per questo la flanella risulta tiepida già al tatto, dove un tessuto liscio sembra fresco.

In sintesi

  • La flanella da letto è cotone garzato, di solito su un solo lato, e la peluria trattiene aria (fonte: Treccani, voci flanella e garzatura)
  • Quando il sonno è buono il clima fra corpo e coperte resta intorno a 32-34 gradi e fra il 40 e il 60 per cento di umidità relativa (fonte: Okamoto-Mizuno e Mizuno, Journal of Physiological Anthropology, 2012)
  • Il cotone trattiene l'8,5 per cento del proprio peso in umidità, la viscosa di bamboo il 13 per cento, il poliestere riciclato lo 0,4 per cento (fonte: ASTM D1909 per il cotone, Journal of Natural Fibers, 2025 per le altre due)
  • La flanella conviene in camere fredde e a chi dorme freddo; in una stanza riscaldata o con un piumino pesante tende a scaldare troppo
  • I set Looniva sono in viscosa di bamboo 300TC, certificata OEKO-TEX Standard 100 classe I, e si lavano a 30 gradi con il programma delicato

Quando usare le lenzuola di flanella

La flanella dà il meglio quando il problema è il freddo del primo contatto:

  • Camere poco riscaldate, come le case di montagna o le stanze in cui il riscaldamento si spegne di notte.
  • Chi dorme freddo e impiega molto a scaldarsi.

Funziona meno in una camera riscaldata, dove il suo calore si somma a quello della stanza e del piumino. La temperatura della camera conta quanto il lenzuolo: i valori di riferimento stanno nella guida sull'ambiente ideale per dormire, fra temperatura, umidità e buio.

La flanella fa sudare?

Può farlo, a seconda della stanza e di quanto pesa ciò che sta sopra il lenzuolo. Il clima del letto, lo strato d'aria fra il corpo e le coperte, resta intorno a 32-34 gradi e fra il 40 e il 60 per cento di umidità relativa quando il sonno è buono; quando si scalda e si satura, aumentano i risvegli e diminuiscono il sonno profondo e il sonno REM (fonte: Okamoto-Mizuno e Mizuno, Journal of Physiological Anthropology, 2012).

La flanella aggiunge isolamento proprio in quello spazio. In una camera fredda è quello che serve; in una camera calda, con un piumino invernale sopra, porta il clima del letto oltre la soglia e il corpo risponde sudando.

Poi c'è l'umidità. Il cotone trattiene circa l'8,5 per cento del proprio peso in umidità (fonte: tabella ASTM D1909), meno della viscosa di bamboo, che arriva al 13 per cento (fonte: Journal of Natural Fibers, 2025). Una flanella mista con poliestere scende ancora: il poliestere riciclato si ferma allo 0,4 per cento (stessa fonte). Chi suda tende quindi a sentire la flanella umida più in fretta. Il discorso completo sui tessuti per chi dorme caldo sta nella guida alle lenzuola per chi suda di notte, e la stessa domanda posta per il bamboo ha una risposta nella pagina su se il bamboo fa sudare.

Flanella o bamboo nei mesi freddi

Flanella e bamboo hanno d'inverno un compito diverso. La flanella scalda da sola; la viscosa di bamboo è liscia e risulta fresca al primo contatto, gestisce meglio l'umidità e lascia il calore agli strati sopra.

Voce Flanella di cotone Viscosa di bamboo
Fibra Cotone, a volte misto con sintetico Cellulosa rigenerata
Superficie Garzata, con peluria Liscia, filo continuo
Primo contatto Tiepido Fresco
Umidità trattenuta 8,5 per cento 13 per cento
Camera ideale Fredda o poco riscaldata Riscaldata, o per chi dorme caldo
Lavaggio Secondo etichetta, il cotone regge temperature più alte Delicato a 30 gradi
Punto debole Pallini e perdita di peluria con l'uso Filo più delicato da bagnato

La scelta pratica segue la camera: in una stanza fredda la flanella è la risposta più semplice, in una stanza riscaldata il bamboo sotto e il calore affidato al piumino tengono il letto più asciutto. Come costruire gli strati d'inverno con le lenzuola in bamboo lo spiega la guida su il letto caldo d'inverno con il bamboo, e la scelta di cosa mettere sopra quella su copripiumino o trapunta a seconda della stagione.

Il confronto con lino e sintetico sta nelle guide su le differenze fra bamboo e lino e sulle lenzuola in microfibra, pro e contro.

Come riconoscere una buona flanella

  • La composizione in etichetta. "100% cotone" indica una flanella che assorbe; una percentuale di poliestere la rende più resistente alle pieghe e meno capace di trattenere umidità.
  • Il lato garzato. Le flanelle per il letto sono spesso garzate su un solo lato (fonte: Treccani); quelle garzate su entrambi i lati sono più calde e più spesse.
  • La peluria. Una garzatura fitta e uniforme, che non si stacca strofinandola fra le dita, regge meglio i lavaggi.

Per la flanella il numero di fili conta meno che per i tessuti lisci, perché la garzatura copre la trama; cosa dice quel numero, e quando, lo spiega la guida su thread count e qualità. Il quadro di tutte le fibre per il letto sta in quella su quale tessuto scegliere per le lenzuola.

Lavaggio e cura della flanella

Il punto delicato è la peluria, che lo sfregamento trasforma in pallini. Qualche abitudine la conserva:

  • lavare al rovescio, con capi simili, senza asciugamani o jeans nello stesso carico;
  • rispettare la temperatura indicata in etichetta, che per il cotone è di solito più alta di quella delle fibre artificiali.

Le lenzuola in bamboo chiedono invece il programma delicato a 30 gradi e niente asciugatrice, come spiega la guida su come lavare le lenzuola in bamboo senza rovinarle.

Le due cose possono convivere nello stesso armadio. Il set completo in bamboo con lenzuolo con angoli, lenzuolo piano e due federe di Looniva costa 129 euro nella misura singola e 169 nella matrimoniale, e molti lo tengono per la camera riscaldata lasciando la flanella alla casa di montagna.

Domande frequenti

Le lenzuola di flanella sono di cotone o di lana?

Quelle da letto sono quasi sempre di cotone, a volte misto con una fibra sintetica. Il nome flanella indica in origine un tessuto di lana cardata per abiti, ma per la biancheria calda si usano flanelle di cotone garzate su un solo lato, come riporta il vocabolario Treccani.

Con le lenzuola di flanella serve meno piumino?

Spesso sì: in una camera fresca la flanella aggiunge calore già al livello del lenzuolo, e il piumino può essere più leggero. In una camera riscaldata, invece, flanella e piumino pesante insieme portano facilmente il clima del letto oltre i 32-34 gradi in cui il sonno resta buono, e si suda.

Flanella o bamboo d'inverno, cosa scegliere?

Dipende dalla camera. In una stanza fredda o poco riscaldata la flanella scalda da sola ed è la scelta più semplice. In una stanza riscaldata, o per chi suda, la viscosa di bamboo trattiene il 13 per cento del proprio peso in umidità contro l'8,5 per cento del cotone, e lascia il calore agli strati sopra.

Looniva vende lenzuola di flanella?

No. Il catalogo Looniva è tutto in viscosa di bamboo 300TC, certificata OEKO-TEX Standard 100 classe I: lenzuola con angoli, lenzuola piane, federe 50x75 e copripiumini. D'inverno si usa come lenzuolo con il calore affidato al piumino, e ogni ordine ha il reso 30 notti.

Edoardo Guarise

Aggiornato il 7 October 2026 · 7 min di lettura

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